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Visita guidata al Museo Sella e Mosca
Il museo
si trova all'interno delle tenute vinicole Sella e Mosca in
località i Piani di Sotgiu vicino ad Alghero. Ospita una
sezione archeologica dedicata
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Uno scorcio della sala del
museo
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interamente alla necropoli
di Anghelu Ruju, la più grande delle necropoli preistoriche
della Sardegna che quando
fu scoperta si trovava interamente entro i confini delle tenute
vinicole e fu donata successivamente
al comune.
Ma la parte più importante ed estesa è
ovviamente dedicata alla
storia dell'Azienda vinicola a partire dal 1899, anno di fondazione.
La visita, ancorché gratuita è guidata e questo
permette di apprezzare il valore della testimonianza di quanto
esposto nel museo, così come comprendere i processi di
vinificazione e le scelte operate dalla società.
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| Torchio
esposto nel museo |
Si può ripercorrere
la storia dell'azienda nei suoi primi 40 anni di vita attraverso
l'eccezionale testimonianza delle fotografie di Vittorio Sella
-nipote di Quintino Sella- fondatore insieme
all'avvocato Mosca dell'azienda. Correva l' anno 1899 quando Sella
e Mosca acquistarono 15 ettari di terreno in localita Nuraghe
Maiore a cui presto verranno aggiunti progressivamente
diverse centinaia di ettari.
le foto guidano il visitatore attraverso lo sviluppo della difficile
attività dei primi anni, della bonifica dei territori,
delle battaglie contro la filossera fino ai tempi nostri.
Nel museo sono esposti torchi e macine dell'epoca,
oltre, come detto, alle interessanti foto del primo trentennio
di attività. Per la parte archeologica vi sono foto e copie
di monili e strumenti ritrovati nella necropoli di Anghelu Ruju.
Gli originali sono conservati nei musei di Sassari e di Cagliari.
La visita
alle cantine illustra i procedimenti
di vinificazione di tutti i principali vini. La visita si chiude
con un assaggio offerto dalla casa.
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