. Il 19 Febbraio 1931 nacque ufficialmente il Regio Museo di Antichità ed Arte Giovanni Antonio Sanna, anche se buona parte delle sue collezioni furono raccolte a partire dalla seconda metà del 1800.
Il museo porta questo nome perché è intitolato al senatore Giovanni Antonio
Sanna che donò una pinacoteca di ben 250 dipinti al museo.
Il museo G.A. Sanna
Ma dalla sua fondazione le collezioni si sono arricchite anno dopo anno grazie ad altre donazioni ed al materiale proveniente dagli scavi archeologici.
Il museo è diviso in 3 padiglioni: una sezione archeologica, una etnografica e la pinacoteca.
Nelle sale della
sezione archeologica si ripercorre la storia delle province di Sassari e Nuoro dall'anno 500.000 a.c. sino alla fine del medioevo.
Nella
sezione etnografica si può ammirare un'ampia raccolta di oggetti di artigianato che documentano le tradizioni e le arti di queste popolazioni dal 1700.
La
Pinacoteca comprende opere di autori locali, ma anche italiani e stranieri. Si tratta di 360 opere di cui però solo una cinquantina esposti.
Altri musei a Sassari sono: